8^ Rassegna Biennale di Architettura e 5° Premio Marcello D’Olivo

E se si fosse fatto altrimenti?… L’incontro per la presentazione dell’ottava rassegna biennale di architettura e il conferimento del quinto premio Marcello D’Olivo tenutosi ieri, 29 luglio, al Museo Revoltella ha fornito, nell’interpretazione del presidente dell’ordine degli architetti di Gorizia, arch. Massimo Rocco, una risposta a questa domanda.
La rassegna, infatti, offre uno sguardo sulla più recente produzione architettonica entro i confini del Friuli Venezia Giulia e permette di immaginare, come ha incoraggiato a fare appunto l’arch. Rocco, quale sarebbe stato il paesaggio cittadino odierno se le scelte politiche di gestione del territorio e del settore delle costruzioni in generale fossero state improntate a una logica di qualità e di spregio per la speculazione, a differenza di quanto invece è avvenuto nei passati decenni.
Fino al 4 settembre, al Museo Revoltella, si potranno ammirare le tavole di presentazione dei progetti selezionati per concorrere all’assegnazione del premio, volto a valorizzare e portare a conoscenza di un pubblico quanto più ampio possibile le nuove realizzazioni architettoniche friulane e giuliane e particolarmente pregevoli dal punto di vista della qualità della progettazione: segno che il panorama spesso desolante delle costruzioni è tuttavia costellato di esempi interessanti di architetture “firmate”. Se poi qualcuno volesse anche andare a vederle da vicino, la grande mappa della regione, posizionata al piano terra e circondata dai “preview” delle opere esposte, ci permette di localizzare facilmente tutte le opere presentate, a dimostrazione che sia nel capoluogo sia a pochi chilometri dalla sede della mostra, ci sono tanti esempi che valgono una visita con modesto sforzo…
Le opere selezionate spaziano dai complessi residenziali agli edifici pubblici agli interventi urbani di sistemazione di “pezzi” di città. La varietà di orientamenti rispecchia l’eterogeneità dei professionisti coinvolti tra cui anche giovani architetti che si fanno largo nonostante, come ricordava l’arch. Rocco, le condizioni per l’esercizio della professione si siano fatte sempre più difficili.
A maggior ragione si pone l’esigenza di parlare di architettura e far conoscere anche ai non addetti ai lavori lo scenario attuale perché solo con un’opera di apertura e pubblicizzazione, ha ricordato il presidente dell’ordine degli architetti di Trieste Dapretto, si può cercare di diffondere una nuova sensibilità e far evolvere il gusto del cittadino comune.
Apprezzamento per l’iniziativa promossa dall’associazione Arte e Architettura è stata espressa dalla direttrice del Museo Revoltella Maria Masau Dan che ha sottolineato l’importanza che gli incontri di questo tipo si svolgano in luoghi in cui l’architettura è di per sé protagonista – come accade proprio al Revoltella, in cui ha operato l’architetto veneziano Carlo Scarpa – e ha profetizzato che, se i luoghi di cultura oggi sono in difficoltà, saranno proprio gli architetti a salvare i musei…
La giuria , composta da Piotr Barbarewicz, Luciano Campolin, Giovanni Corbellini, Mauro Galantino e Maruša Zorec ha premiato il lavoro dello studio De Mattio/Raffin. L’archivio cinema Friuli Venezia Giulia a Gemona (UD), è stato riconosciuto meritevole per la sua “capacità di raggiungere con sobrietà la riconoscibilità e la dignità di edificio pubblico”.
Una menzione speciale, motivata dalla “capacità di controllo dell’eccezionalità dei temi affrontati”, è stata attribuita a Gregotti associati per il progetto del parco commerciale “terminal nord” e piano dell’area ex Bertioli a Udine e a Ceschia e Mentil Architetti Associati per il progetto di recupero del cimitero storico di Timau-Cleulis, a Paluzza. Allo stesso comune di Paluzza è stato consegnato un premio speciale alla committenza, per la “lungimiranza nel valorizzare attraverso il recupero contemporaneo un bene culturale in stato di degrado”.
Ignazio, Lorenzo
Questa voce è stata pubblicata in eventi, Museo Revoltella, News. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...