-Mettiamo l’àccèntò sull’àbbandòno-

_quando il collaterale diventa protagonista_

11 Gennaio 2013,

siamo tornati in piazza, una piazza piena di emozioni  a quanto pare!

Si è tenuto infatti ieri l’evento che ha come protagonista il tema dell’abbandono edilizio, affrontato però attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e condivisione. La differenza sostanziale con le frequenti inchieste sulla questione sta proprio nell’utilizzo dei mezzi utilizzati per quest’indagine; i fautori del progetto, Manifetso2020 e Salone Gemma, hanno infatti realizzato un  ebook che raccoglie 100 domande sul tema dell’abbandono edilizio. Quest’ultimo è il prodotto di una campagna di indagine attraverso Instagram e Twitter che raccoglie foto e contributi testuali sotto l’hashtag #paesaggisprecati e da un sito internet che descrive il progetto.

A dare il via all’evento, sono stati i padroni di casa Manifetso 2020 e Salone Gemma con la collaborazione della piattaforma editoriale U10, produttori dell’ebook sopracitato. Durante la mattinata sono stati stampati una serie di TweetBook sul tema ed è stato reso noto il calendario della giornata. Complice forse l’orario un po’ infelice, la partecipazione del pubblico durante la fase iniziale non è stata degna delle aspettative, ed ha forse fatto mancare l’interazione aspettata per questo tipo di evento.

La seconda parte: solo posti in piedi e forse per la prima volta, la maggior parte erano occupati dalla tanto ricercata categoria degli under 30.

Alle 16.00 infatti è iniziato Accento – 100 minuti di idee&musica per un manifesto sul riuso urbano.

Il successo dell’evento è probabilmente dovuto al particolare format utilizzato dagli organizzatori: p.èn.lab.

I 100 minuti sono stati infatti in grado di appassionare i presenti in sala. I 10 oratori, provenienti da diverse parti d’Italia(Valeria Di Rosa – U10, Daniela Galvani e Andrea Sesta – Impossible Living, Massimo Gheno – Architetto Urbanista, Barbara Candotti – FAI Giovani FVG, Lucia Krasovec Lucas – gruppo 78, Matteo Sartori – Clinica Urbana, Parasite 2.0, Paolo Fedrigo e Alessandro Santarossa – Primule Caserme,  Maria Giulia Cantaluppi e Isabella Inti – Tempo RiuSo, Marco Svara – MANIFETSO2020) avevano a disposizione 7 minuti per spiegare il proprio lavoro nel campo della rigenerazione urbana; tra un oratore e l’altro vi era il magnifico intervento del musicista Riccardo Morpurgo, che aveva l’arduo compito di non far scemare l’emozione che di uno in uno gli oratori riuscivano a destare nel pubblico.  Il tutto narrato dalla splendida voce di Lorenzo Zuffi.

Insomma, l’atmosfera era quella di uno spettacolo ricco di emozioni e spunti  che hanno dato gli imput per il raggiungimento dell’obiettivo della manifestazione: la costruzione di una piattaforma nazionale sul riuso urbano.

Anna Savron

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