Eventi collaterali

Gli eventi collaterali costituiscono infine il ‘terzo tempo’ di piazza dell’architettura. Durante il mese di gennaio e l’inizio di febbraio ulteriori nuovi, importanti appuntamenti: a partire da venerdì 11 con ‘100 domande‘, un evento a cura di Manifetso2020 che indaga le questioni dell’abbandono edilizio attraverso nuovi media di comunicazione e scambio di informazioni. Poi due importanti incontri sul ruolo sociale dell’architetto nel riuso dei beni sequestrati alla camorra e nella cooperazione internazionale allo sviluppo. E, ancora, un fitto calendario di studi di architettura che apriranno le loro porte alla città. Infine una piccola e particolare mostra su un fotografo da poco riscoperto, Errico Lackner, che negli anni ’60 ritrae una Trieste a tratti un po’ milanese.

03/1 Venerdì 11 gennaio 2013, ‘100domande’, a cura delle associazioni Manifetso2020 e Salone Gemma, che in occasione della 13a biennale di architettura hanno lanciato un’indagine sulla questione dell’abbandono edilizio attraverso un progetto composto da un prodotto editoriale, ovvero un ebook che raccoglie 100 domande sull’abbandono edilizio, da una campagna di indagine attraverso Instagram e Twitter che raccoglie foto e contributi testuali sotto l’hashtag #paesaggisprecati e da un sito internet che descrive il progetto. La piattaforma editoriale U10 – Michele Aquila e Valeria Di Rosa, che ha prodotto e pubblicato l’ebook delle 100 domande, sarà presente a Trieste per una giornata dedicata alla creazione di una serie di TweetBook, ovvero un mini libro stampato in forma di rotolino, che da una parte presenti le ‘100 domande sull’abbandono edilizio’ e dall’altra rilanci i contenuti di Piazza dell’Architettura attraverso l’interazione con il pubblico.

L’evento si articola attraverso tre tappe, a partire dalle ore 10 dove verrà descritta la modalità di interazione con l’installazione delle 100 domande, esposte nel pressi della postazione mobile, e il suo svolgimento durante tutto l’arco della giornata: è da quel momento che prenderà avvio il lavoro della redazione mobile di U10. Alle ore 11 si inizierà a produrre i TweetBook sotto gli hashtag #Piazzadellarchitettura e #paesaggisprecati, la relativa stampa istantanea su rotolini di carta e la loro affissione al muro. L’evento si concluderà alle 18 con la presentazione dei materiali prodotti durante tutta la giornata. A seguire un ulteriore serie di TweetBook relativi ai contenuti e commenti emersi durante l’incontro di Accento.

Nel pomeriggio, organizzato da p.èn.lab, Accento – 100 minuti di idee&musica per un manifesto sul riuso urbano. In Italia il panorama delle nuove realtà che operano nel campo della rigenerazione urbana e del riuso temporaneo è molto ricco e variegato, le principali di queste sono invitate a questo incontro per confrontarsi e cimentarsi con l’ormai collaudata formula ACCENTO: Accento è tutto dal vivo, interventi e musica, due eventi che si intrecciano continuamente; è uno spettacolo, un momento di incontro e di scambio: palcoscenico e platea si osservano e si ascoltano. 10 oratori, ognuno dei quali ha a disposizione 7 minuti per parlare, presentare, mettere in scena, raccontare il proprio lavoro, la propria visione o filosofia. Allo scadere dei 7 minuti suonerà la musica live per 3 minuti. L’obiettivo dell’incontro è quello di raccogliere materiali e contributi per la costruzione di una piattaforma nazionale sul riuso urbano.
bookshop Museo Revoltella – Venerdì 11 gennaio

‘100domande sull’abbandono edilizio’
progetto MANIFETSO2020, Salone Gemma e U10
ore 11.00 TweetBook #piazzadellarchitettura – work in progress
ore 18.00 TweetBook verso un manifesto del riuso

auditorium Museo Revoltella – Venerdì 11 gennaio, ore 16.00
‘Accento – 100 minuti di idee&musica per un manifesto sul riuso urbano’

03/2 ‘studi aperti’, dove gli iscritti all’Ordine saranno invitati ad aprire i loro luoghi di lavoro. L’obiettivo è quello di promuovere il lavoro dell’architetto attraverso degli incontri nel luogo medesimo della ‘produzione’ ovvero i propri studi professionali. L’edizione di quest’anno si svolgerà tra venerdì 18 gennaio e venerdì 1 febbraio 2013. L’evento sarà presentato venerdì 18 gennaio presso lo spazio “Contemporary”(angolo tra via Cassa di Risparmio e via S.Nicolò) dove ogni studio presenterà una tavola di un progetto o di un idea legata al tema del RIUSO. La manifestazione proseguirà attraverso l’individuazione di tre momenti in cui gli studi, organizzati per prossimità di collocazione all’interno del tessuto cittadino.
03/2/1 venerdì 18 gennaio 2013 – ore 18:00
Inaugurazione – spazio “Contemporary”, trieste

03/2/2 lunedì 21 gennaio 2013 – ore 16:00
STUDIO ZELCO LAZZARI – riva Grumula 2, trieste
03/2/3 martedì 22 gennaio 2013 – ore 18:00
STUDIO CORTI – via Corti 3B, trieste –  “Importanza dell’approccio progettuale umanistico ripensato e rivisto alla luce del concetto di sostenibilità”incontro a cura dell’arch. Barbara Fornasir e di Pier Dei Rossi.
03/2/4 venerdì 25 gennaio 2013 – ore 18:00
ST.AR.ASSOCIATI – via Della Valle 2, trieste – sigla sotto la quale confluiscono diversi architetti uniti dalla concezione del mestiere come “servizio per la buona architettura”.
03/2/5 venerdì 25 gennaio 2013 – ore 18:00
METROAREA ASSOCIATI – via Cadorna 21a, trieste – che organizzerà un’evento multimediale video e djset per presentare la propria produzione progettuale più recente.
03/2/6 martedì 29 gennaio – ore 18:00
Studio Panizon via dei Leo 6/A
03/2/7 mercoledì 30 gennaio 2013 – ore 18:00
SPAZIO BRA11 – via Bramante 11 , trieste – presenteranno “L’Architettura della Piazza. Dallo spiazzo allo spazio. Piazza centrale di Forni di Sopra”
03/2/8 giovedì 31 gennaio 2013 ore 15:00
STUDIO TORLO – via Silvio Pellico 1, trieste – presentazione del progetto di recupero dell’ex comprensorio industriale Gaslini
03/2/9 giovedì 31 gennaio 2013 ore 18:00
STUDIO BLOCCARI – via del Monte 21, trieste – proiezioni, disegni, pensieri e riflessioni sul tema del riuso degli immobili sequestrati alla camorra.
03/2/10 venerdì 1 febbraio 2013 ore 18:00
STUDIO ARCHITEC – piazza S. Antonio 2, trieste

03/3 Sabato 26 gennaio 2013, ‘IL RIUSO DEI BENI SEQUESTRATI ALLA CAMORRA’. In seguito al concorso indetto dal Comune di Casal di Principe per il recupero e la trasformazione di una villa sequestrata alla camorra in centro di prima accoglienza per migranti, l’evento si compone di diversi episodi: l’esposizione dei progetti presentati al concorso, un incontro-dibattito alla presenza di Giulia Mari, presidente dell’Associazione RIME di Trieste (Responsabilità Impegno Memoria Educazione) sul tema ‘I confini del riuso: la riqualificazione e la gestione dei beni sequestrati alla mafia’ e da una lettura scenica di brani tratti da Mostri, di Rosario La Rossa. A seguire un aperitivo con i prodotti di LIBERA TERRA.
Auditorium Museo Revoltella – Sabato 26 gennaio 2013, ore 17.30
introduzione
Marina Osenda, associazione Libera a Trieste
Lettura scenica a cura dell’associazione RIME
tavola rotonda
Giuseppe Pagano, fondatore de La Nuova Cucina Organizzata e presidente della cooperativa sociale Agropoli
Il “riuso”: l’esperienza di NCO, della cooperativa Agropoli e la gestione di tutti i beni confiscati e amministrati da Agrorinasce
Massimo Rocco, presidente della cooperativa Terre di Don Peppe Diana
Il “riuso”: la cooperativa Terre di Don Peppe Diana
Stefano Scorzato, cooperativa La Quercia
E!STATE LIBERI! L’esperienza di migliaia di ragazzi nei campi estivi di LiberaTerra
Marco Ragonese, architetto
I progetti vincitori del concorso  “Dal degrado alla bellezza” – Concorso di idee per il recupero e la rivitalizzazione urbana di immobili confiscati alla camorra
modera Giulia Mari, presidente dell’associazione RIME

Bookshop Museo Revoltella – Sabato 26 gennaio 2013, ore 19.30
Aperitivo con i prodotti di LIBERA TERRA

03/4 Sabato 2 febbraio 2013, ‘IL RUOLO DELL’ARCHITETTO NEI PROGETTI DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO’. Un dialogo tra esperti del settore che indagano le città dei Paesi in via di sviluppo e in transizione. Un confronto a più voci per capire assieme come si declina la professionalità dell’architetto nei progetti di cooperazione allo sviluppo. A cura di Kallipolis, associazione non profit di sviluppo urbano sostenibile, con sede a Trieste e che dal 2006 promuove progetti di sviluppo per migliorare la vivibilità nei contesti urbani attraverso gli strumenti della pianificazione territoriale
Auditorium Museo Revoltella – Sabato 2 febbraio 2013, ore 17.00
tavola rotonda
Gaetano Berni, architetto e direttore generale dei progetti dell’Ong Liveinslums – Italia.
“Inside Mathare: progetto agricolo e riqualificazione di una scuola di strada nel distretto Mabatini (slum di Mathare, Nairobi)”.
Cecilia Corsini, architetto consulente per Medici Senza Frontiere – Francia
“Progetto di comunità per la realizzazione della rete idrica del quartiere Miramar di Buonavenuta in Colombia”
Dario Piatelli, architetto per la Cooperazione Italia – Ministero degli Affari Esteri
“Un progetto per il pronto soccorso afgano di supporto al sistema sanitario locale”
Nasiha Pozder, architetto e docente presso l’Università di Architettura di Sarajevo
“Il tecnico locale nei progetti di cooperazione promossi dagli organismi internazionali”
Dusko Basic, architetto presso il Dipartimento di Pianificazione della Municipalità di Novi Grad – Sarajevo “I progetti di ricostruzione nella Sarajevo post-conflitto”
modera Ileana Toscano, presidente dell’associazione Kallipolis

03/5 ‘Errico Lackner – Rivedere Trieste’, a cura di Francesco Iuretig, è una mostra fotografica, un percorso visivo nella Trieste anni ’60 ricostruito all’interno delle fotografie scattate da Errico Lackner nel dopoguerra: luoghi, caratteri, persone, forme di una Trieste in forte cambiamento. In questo piccolo excursus fotografico si ritrova una città attraversata dal vento ruvido della storia, bandiere americane, trasfrontalieri, Cavana sventrata, pescatori e scorci di una Trieste che a tratti vorrebbe sentirsi un po’ Milano con le sue tante insegne luminose.
associazione Zero40 – via Paduina 9 A – dal 07/02/2013 al 10/02/2013

07 febbraio – dalle 19:00 alle 21:00
08 febbraio – dalle 19:00 alle 21:00
09 febbraio – dalle 16:00 alle 20:00
10 febbraio – dalle 16:00 alle 20:00